NUOVO N.RO TELEFONO SOCIETA' ALPINISTI MONZESI

392 2945136 NO: 039 2840131

DICEMBRE 2021: ATTIVITA' IN SEDE

CIRCOLARE AI SOCI: clicca qui

VENERDI' 3 DICEMBRE

ORE 21,00

FESTA DI COMPLEANNO

VENERDI' 17 DICEMBRE

ORE 21,00

AUGURI PER IL

SANTO NATALE

Segnaliamo che con il mese di novembre,

l’ultimo venerdì come sempre,

riprenderanno le proiezioni di

film di montagna in sede.

120 ANNI: 1901 - 2021

LA SAM COMPIE 120 ANNI

clicca qui per la notizia

15 luglio 1901
"... si è costituita in Monza, la Società Alpinisti Monzesi allo scopo di diffondere, facilitare e rendere popolare l'alpinismo... per raggiungere il detto scopo la Società si propone: di indire gite in montagna; di favorire l'attuazione delle gite proposte dai soci, di concorrere, nei limiti delle proprie forze, ad eseguire segnalazioni in montagna e la costruzioni di rifugi alpini."

Uno sparuto numero di personaggi della vecchia Monza, si riuniva in una sala a pianterreno, nel centro della nostra città e stilava lo statuto che rappresentava l'atto di fondazione della SOCIETA' ALPINISTI MONZESI.

clicca sulle foto per ingrandire

ARRIVARE AL RIFUGIO ALPINISTI MONZESI

Capanna Monza, o Capanna Alpinisti Monzesi come è effettivamente denominato, si trova sulle pendici del monte Resegone dal lato bergamasco. Una volta raggiunto il rifugio si può godere la “seghettatura” delle diverse cime del Resegone da una prospettiva diversa rispetto a quella che siamo abituati a vedere dal fronte lecchese. Di mattina il sentiero non è soleggiato durante il primo tratto, quindi anche nelle calde giornate estive si cammina senza grondare sudore. Dopo 10 minuti circa si trova lungo il sentiero la segnaletica a forma di Capanna che ci indica se il rifugio è aperto o chiuso e le date di apertura.

UN PERCORSO ADATTO A TUTTI

CLICCA QUI PER LA MAPPA

Una escursione facile, che non richiede particolari competenze ma comunque gambe, perché si cammina per 2 ore. Si parte da Erve, piccolo comune sopra Calolziocorte, facilmente raggiungibile (circa 10 minuti) seguendo le indicazioni stradali, sia se si proviene da Lecco oppure da Bergamo. Una volta entrati in paese procedere fino alla fine, dove si trova un parcheggio dove poter lasciare il veicolo. Non è un grande parcheggio, pertanto se si arriva al mattino presto ci sono chance altrimenti l’auto andrà lasciata nei parcheggi del paese e camminare poi fino all’imbocco del sentiero.

Una bella particolarità di questo percorso è la presenza di acqua: il primo tratto del sentiero è costellato da tante pozze, particolarmente apprezzate nei periodi estivi, infatti qui tante persone si recano a trovare refrigerio e anche farsi un bagno nelle fresche acque del torrente Gallavesa. Lungo il sentiero che ci conduce alla Capanna Alpinisti Monzesi si trovano anche fontane e la Sorgente San Carlo. Vi consigliamo di avere con voi anche una bottiglietta di acqua vuota o la borraccia da riempire. L’acqua vi servirà lungo l’intero tragitto, specialmente d’estate.

Partenza: Erve (Lecco) Tempo: 2:00 Altitudine Capanna: 1173 m Dislivello: 615 m Difficoltà: E

Dopo aver imboccato il sentiero a Erve e aver camminato per circa 15/20 minuti lungo il sentiero delle pozze si arriva in località Gnett (633 m), dove si apre un verdissimo scorcio sul Resegone e si trova il segnavia che ci indica il sentiero 11 verso la Capanna Monza. Il sentiero è comodo ed ombreggiato, subito troviamo una fontana e poco dopo proseguendo nel bosco si trova il bivio che indica due diversi sentieri per raggiungere il rifugio degli Alpinisti Monzesi: il sentiero Prá di Ratt, particolarmente impegnativo e il sentiero della sorgente San Carlo, più lungo ma decisamente più agevole.

Il sentiero alterna tratti pianeggianti a tratti in salita. Durante la nostra camminata attraversiamo il torrente Gallavesa passando sopra il ponte del Bruco, costruito dagli alpini, che ci porta alla sorgente San Carlo (750 m). Qui ci sono anche dei tavoli e panchine dove sostare per rifocillarsi. Vicino all’icona del santo, scolpita nella targa di legno si può leggere la frase: “Passa tranquillamente tra il rumore e la fretta, ma ricorda quanta pace può esserci nel silenzio delle montagne“.

Vi siete abbeverati? Riempito la borraccia? Bene… si prosegue verso la nostra meta, camminando sempre nel bosco, con alcuni tratti che prevedono anche l’utilizzo delle mani perché si devono superare dei massi, ma tranquilli nessun pericolo. Poco dopo si deve attraversare il torrente Gallavesa, prendendo il sentiero sulla sinistra, segnalato solo sulle rocce con il segnavia tricolore giallo-bianco-rosso con il numero 11.
Proseguiamo nel bosco fino ad effettuare un ultimo tratto abbastanza ripido che ci porta ad un altro bivio dove troviamo un cartello segnaletico in legno, che indica Capanna Monza a sinistra e Erve a destra. Avanti verso il rifugio camminando in pianura lungo il sentiero, lungo il quale troviamo altri segnavia indicanti Rifugio Alpinisti Monzesi, Passo del Fo e Anello del Resegone, che noi seguiamo.
Ci siamo quasi: ancora un ultimo sforzo! Si prosegue in piano fino a trovare il sentiero che sale dal Prá di Ratt. Da qui in circa 15/20 minuti in salita si cammina nel bosco fintanto che dallo stesso vediamo sbucare la Capanna Monza e il Resegone.
Ora possiamo goderci un pò di riposo e mangiare presso il rifugio nelle sale da pranzo. Noi ci siamo gustate un bel piatto di polenta con i formaggi. Se volete poi proseguire nei giorni successivi con altre escursioni, il Rifugio Alpinisti Monzesi offre camere al piano superiore.

Un’escursione abbastanza veloce (circa 30 minuti) che vi consigliamo, essendo arrivati fin qui, è il vicino Passo del Fo, dove si passa dal versante bergamasco al versante lecchese del Resegone. Da qui potete godervi uno spettacolare panorama su Lecco e il ramo orientale del Lago di Como.
Il ritorno sarà lungo lo stesso sentiero che ci ha portati al rifugio. Sconsigliamo il sentiero Prá di Ratt per velocizzare il rientro, perché particolarmente ripido.

MONZA MONTAGNA 2021

DAL 23 OTTOBRE AL 28 NOVEMBRE

Dopo un anno di edizione virtuale, riparte con eventi in presenza anche il festival “MonzaMontagna”, organizzato da 17 anni dalle società alpinistiche storiche monzesi.

Quest’anno si debutta il 23 di ottobre con la manifestazione “Montagna in Piazza” in centro Monza; il 3 novembre al Teatro Binario 7 (sede di tutti gli eventi al chiuso, ingresso libero con green pass) è in programma una serata dedicata al grande Walter Bonatti, a dieci anni dalla sua scomparsa: una serata musicale con voce recitante e pianoforte di Natalia Ratti. Il 10 novembre si festeggiano i 120 anni della società S.A.M. (Società Alpinisti Monzesi) e verrà inaugurata la mostra fotografica di Umberto Isman “La ristrutturazione del rifugio Brentei” che sarà visitabile fino al 22 novembre. Il 17 novembre serata benefica con la presentazione del libro di Barbara Biasia Gex “Ripartire – Dieci escursioni ispirate da una rinnovata voglia di vivere bene”. “Più stelle che nero – La Grande traversata del Denali” è il titolo della serata del 24 novembre: Michele Barbiero, alpinista, guida alpina, viaggiatore e fotografo presenterà il suo filmato sulla traversata del Denali (la montagna più alta del Nord America ed una delle più fredde del mondo) che ha compiuto assieme a Giuliano De Marchi nel 2007. La traversata (22 giorni in totale) è stata fatta in stile alpino e completa autonomia, senza alcun tipo di supporto ne mezzo di comunicazione, ha coperto uno sviluppo di circa 120 km con un dislivello complessivo di quasi 10.000 metri.

leggi qui il programma completo

DOMENICA

28 NOVEMBRE 2021

in Capanna Monza


Ritrovo ad Erve alle ore 9,00 e salita al Rifugio, percorso a scelta.

Pranzo al sacco o presso la cucina dei Custodi Valentina e Angelo.

USCHIONE IN VALCHIAVENNA

USCHIONE: UN BORGO INCANTATO

La ex canonica, attuale rifugio, è uno degli edifici più significativi di Uschione, paese che aveva un sacerdote che vi risiedeva stabilmente sino alla metà del Novecento, vicecurato dal 1813, titolare dal 1886 al 1986, quando la parrocchia fu unita a San Lorenzo di Chiavenna, per via dello spopolamento della frazione.Lo stabile affaccia sul sagrato della vicina chiesa, ampliato ad inizio Novecento per ricavare un campo da bocce, giuoco poi trasferito presso i crotti della vicinaValcondria.

L’ingresso principale è definito da una semplice cornice in pietra locale, all’interno, sulla parete del salone, è dipinto il metro di età napoleonica, utile strumento per indicare la corretta unità di misura nel paese.

Di fronte alla canonica si trova la chiesa, dedicata all’Ascensione di Cristo, rifatta in forme classicheggianti tra il 1890 e il 1893 utilizzando sito e parte degli alzati dell’edificio rinascimentale precedente, forse dedicato a San Gaudenzio.


CLICCA QUI PER IL SITO WEB CLICCA QUI IL PERCORSO AD ANELLO

CARTOLINE DA USCHIONE

CLICCA SULLE FOTO PER L'INGRANDIMENTO

REGISTRAZIONE LOGO MONZA RESEGONE

IL LOGO DELLA MONZA RESEGONE E' STATO DEPOSITATO PRESSO L'UFFICIO ITALIANO MARCHI E BREVETTI (UIBM) DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO. PER L'EVENTUALE SUO UTILIZZO RICHIEDERE L'AUTORIZZAZIONE ALLA SOCIETA' ALPINISTI MONZESI AI SENSI DI LEGGE

Contatti
Società Alpinisti Monzesi
Sottosezione C.A.I. Monza Aldo Mantovani
Via Ghilini, 4/b
20900 Monza (MB)
Tel. +39 039 2840131
Fax +39 039 2840131
info@alpinistimonzesi.it
Legal notice
C.F.: 94503280151
P.iva: 06817550962
Privacy policy