Storia

Dal 1901 al 1973

15 luglio 1901: LA NASCITA
"... si è costituita in Monza, la Società Alpinisti Monzesi allo scopo di diffondere, facilitare e rendere popolare l'alpinismo... per raggiungere il detto scopo la Società si propone:
di indire gite in montagna; di favorire l'attuazione delle gite proposte dai soci, di concorrere, nei limiti delle proprie forze, ad eseguire segnalazioni in montagna e la costruzioni di rifugi alpini."

Uno sparuto numero di personaggi della vecchia Monza, si riuniva in una sala a pianterreno, nel centro della nostra città e stilava lo statuto che rappresentava l'atto di fondazione della SOCIETA' ALPINISTI MONZESI.


25 luglio 1909: LA CAPANNA ALPINISTI MONZESI AL RESEGONE
Il 25 luglio 1909, con una solenne cerimonia, venne posta la prima pietra di quella che diventerà la CAPANNA ALPINISTI MONZESI AL RESEGONE. I lavori procedettero alacremente ed il 2 ottobre 1910 il rifugio venne ultimato.

Il 10 giugno 1911, nel decennio di fondazione della Società ci fu l'inaugurazione ufficiale. La "Capanna Monza" divenne così meta di sempre più frequenti passeggiate, offrendo anche pernottamento e punto di appoggio agli scalatori che si cimentavano sulle ripide pareti della montagna.

Durante la seconda guerra mondiale, nel novembre del 1944, la Capanna Alpinisti Monzesi, che fu ricovero di prigionieri di guerra e delle prime bande partigiane, venne incendiata e non restarono che muri anneriti. Venne poi ricostruita tra il 1945/46.

1924: INIZIA LA GARA PODISTICA "MONZA-RESEGONE"
Il 9 novembre 1924 sul percorso Monza - Calolziocorte - Erve _ Capanna Alpinisti Monzesi al Resegone (mt. 1220 s.l.m.) ebbe luogo la "PRIMA GARA TURISTICA AUTUNNALE".
Lo scopo era di collegare idealmente la Sede Sociale posta nel cuore della nostra città con la Capanna al Resegone.
Le squadre partecipanti erano composte da quattro elementi che, a passo di marcia e partendo alle ore 22.00 dall'Arengario di Monza, dovevano percorrere i 42 km e presentarsi al traguardo entro 6 ore.
L'abbigliamento degli atleti era in sintonia con gli usi ed i costumi montani dell'epoca: scarponi da montagna, pantalone alla zuava, maglione e uno zaino in spalla che doveva contenere generi di prima necessità.
Le strade su cui transitava la manifestazione erano assiepate di spettatori che, nonostante l'ora tarda, dimostravano grande interesse e coinvolgimento alla gara.

1927: LA FUSIONE CON IL CLUB ALPINO ITALIANO
Da un comunicato ufficiale del C.A.I. del 1927 si legge:

"Alla chiamata del Capo del Governo che invitava le Società Sportive a riunirsi in forti gruppi specializzati, la Società Alpinisti Monzesi con pronta ed ammirevole disciplina deliberava la sua fusione con il Club Alpino Italiano - Sezione Briantea, apportando ad Esso anche la sua Capanna al Resegone".

INTANTO LA "MONZA RESEGONE PROSEGUE FINO A META'; DEGLI ANNI '50"
Alla prima edizione del 1924 seguirono quella del 1925 e del 1926. Poi, a seguito della già ricordata fusione della Società Alpinisti Monzesi con il Club Alpino Italiano, la manifestazione fu sospesa per riprendere nel 1947, anno in cui, al termine degli eventi bellici e del conseguente cambio della direzione politica del nostro Paese, avvenne la rifondazione della Società Alpinisti Monzesi e la ripresa della "MONZA-RESEGONE" che continuò fino al 1955.

1973: RIPRENDE LA "MONZA RESEGONE"
Dopo un intervallo di quasi vent'anni, la MONZA-RESEGONE risorge più bella e splendente che mai. Bella perché rinnovata nella forma. I concorrenti sono ora solo tre per squadra e devono però arrivare tutti assieme al traguardo. Non si usa più il "passo di marcia" ma si corre. Splendente perché i concorrenti, abbandonati gli abbigliamenti dell'anteguerra, sono ora un luccichio di colori; scarpette speciali, variopinti pantaloncini e magliette multicolori più o meno sponsorizzate che sfrecciano sotto gli occhi delle migliaia di persone che si accalcano ai lati del percorso e che rendono ancora più meravigliosa la notte speciale della "MONZA-RESEGONE".

 

La sede sociale

I diversi indirizzi negli anni
La Sede Sociale si è spostata sovente nel corso dei trascorsi cento anni.
Non si conoscono, data la mancanza di testimonianze di notizie circa la sede e le attività dei primi anni, pare che i soci dividessero il loro tempo libero fra lunghe gite in bicicletta e gite in montagna.

Nel 1926 la Sede sociale è in via Regina Teodolinda. Presidente Namiri Camillo, segretario Martino Camesasca che, con Alessio Barzaghi ed il Maestro Natale Luca, furono i pionieri dell'alpinismo Monzese. (Carlo Cella racconta che in quell'anno si organizzò un'ascensione alla Cima di Castello di mt. 3300 in Alta Valtellina: un'impresa per quei tempi).

Poi nel 1928 avvenne lo scioglimento associativo imposto dal regime, che intese passare ogni attività sportiva e ricreativa all'Opera Nazionale Dopolavoro.

Il 2 ottobre 1947 la Società Alpinisti Monzesi venne ricostituita su iniziativa di alcuni soci, tra i quali Ettore Castoldi e Luigi Pirovano.

Nel 1949 la Sede era presso il ristorante Fantello, presidente era il dr. Vincenzo Rossi che con Ettore Castoldi, Sisto Bezzerio, Amleto Zetta, Antonio Brambilla detta "Rogna" ed altri, dettero nuovo impulso alle attività alpinistiche con gite ed ascensioni sul Resegone, le Grigne, il Legnone nonchè il Pizzo dei Tre Signori.

Dal 1950 al 1961 la Sede si sposta in vicolo Carrobiolo. Agli inizi del '50 un ex-sottufficiale degli Alpini, Piero Forneris, raccolse attorno a se un gruppo di giovani che portò, grazie alla sua esperienza, a cimentarsi su montagne più impegnative: il Disgrazia ed il Gran Zebrù prima l'Ortler ed il Gruppo del Brenta, poi. In quegli anni, favoriti anche dai più moderni mezzi di trasporto, si allargarono gli orizzonti alpinistici, raggiungendo le cime del Cervino, del Monte Bianco e Monte Rosa, del Gran Paradiso.

Dal 1962 al 1967 altro trasferimento in via De'Amicis. Il presidente Giordano Mauri ed il segretario Luigi Rovelli espansero ulteriormente l'attività di montagna ed anche sci alpinismo.

Dal 1968 fino al marzo 1972 siamo in via Gramsci.

Dall'aprile 1972  fino al 1979 in Corso Milano.

Dal 1980 al 1983 in via Gaetana Agnesi.

A questo punto, nell'impossibilità di trovare nuovi locali, tanti soci e simpatizzanti, mettendo mano al portafoglio, decidevano di acquistare la nuova Sede. Dopo molti lavori effettuati sia da imprese specializzate, ma soprattutto da parte dei soci il 10 febbraio 1984  veniva inaugurata l'attuale Sede Sociale in via Ghilini 4/b di proprietà della Cooperativa Società Alpinisti Monzesi.
 

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